Comune di Zagarolo

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Tel. 06 957691
Fax 06 95769226
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Cenni storici e informazioni

Cambia Comune

Uffici CEP SpA

Palestrina - Roma
Via Prenestina Nuova, 301C (Loc. Torresina)
E-mail: info@cepspa.eu
Tel. 069573334 Tel./Fax 069535605

Orario Apertura al pubblico

Martedì e Giovedì 9:00 - 12:30 / 15:00 - 17:00
Mercoledì 9:00 - 12:30

Modulistica e Informative

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Modello e Istruzioni ICI

Scarica il Modello e le Istruzioni 

Il pagamento potrà essere effettuato sia  tramite Conto Corrente postale N°94 70 01 76 intestato a CEP S.p.A. ICI Zagarolo, sia con Modello F24

Modello F24 Istruzioni riguardo la compilazione ICI

AVVISO ALLA CITTADINANZA
Si ricorda che entro il 30 GIUGNO dovrà essere presentata la dichiarazione ICI per l'anno 2010.

Aliquote I.C.I. per l’anno 2011

CASI DI OBBLIGO DICHIARAZIONE ICI
Sparisce l'obbligo dichiarativo Ici dall'anno 2007. La dichiarazione rimane solo in casi assai limitati. (PER ULTERIORI CHIARIMENTI SCARICARE Il Modulo delle Istruzioni)

Le due fattispecie. 
Nella prima tipologia di fattispecie rientrano i casi in cui:

       - gli immobili godono di riduzioni dell'imposta (come quelle previste per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati o dei terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli a titolo principale e dai medesimi condotti);
       - gli immobili sono stati oggetto di atti per i quali non è stato utilizzato il Mui. Si tratta degli immobili oggetto di atti notarili formati o autenticati prima del 1° giugno 2007 per i quali è stato esteso l'utilizzo obbligatorio del Mui solo da tale data.

Nella seconda tipologia di fattispecie rientrano i casi in cui:

       - l'immobile è stato oggetto di locazione finanziaria;
       - l'immobile è stato oggetto di un atto di concessione amministrativa su aree demaniali;
       - l'atto costitutivo, modificativo o traslativo del diritto ha avuto a oggetto un'area fabbricabile;
       - il terreno agricolo è divenuto area fabbricabile o viceversa; 
       - l'area è divenuta edificabile in seguito alla demolizione del fabbricato;
       - l'immobile è assegnato al socio della cooperativa edilizia (non a proprietà indivisa), in via provvisoria;
       - l'immobile è assegnato al socio della cooperativa edilizia a proprietà indivisa oppure è variata la destinazione ad abitazione principale dell'alloggio.
       - l'immobile è stato concesso in locazione dagli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) e dagli enti di edilizia residenziale pubblica aventi le stesse finalità, istituiti in attuazione dell'articolo 93 del decreto del presidente della repubblica 24 luglio 1977, n. 616;
       - l'immobile ha perso oppure ha acquistato il diritto all'esenzione o all'esclusione dall'Ici; 
       - l'immobile ha acquisito oppure ha perso la caratteristica della ruralità;
       - per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, ovvero iscritti, ma senza attribuzione di rendita, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, sono stati contabilizzati costi aggiuntivi a quelli di acquisizione;
       - è intervenuta una riunione di usufrutto;
       - è intervenuta un'estinzione del diritto di enfiteusi o di superficie;
       - l'immobile è di interesse storico o artistico ai sensi dell'articolo 10, comma 1, del dlgs n. 42/2004; 
       - le parti comuni dell'edificio indicate nell'articolo 1117, n. 2, del codice civile sono accatastate in via autonoma;
       - gli immobili sono oggetto di diritti di godimento a tempo parziale di cui al decreto legislativo 9 novembre 1998, n. 427 (multiproprietà);
       - gli immobili sono posseduti, a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento, da persone giuridiche, interessate da fusione, incorporazione o scissione;
       - si è verificato l'acquisto o la cessazione di un diritto reale per effetto di legge (per esempio l'usufrutto legale dei genitori);
       - l'immobile è stato oggetto di vendita all'asta giudiziaria;
       - l'immobile è stato oggetto di vendita nell'ambito delle procedure di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa.

I casi particolari. 
In casi particolari per i quali può sorgere il dubbio se sia necessario o meno presentare la dichiarazione e la soluzione è quella di chiedere direttamente al comune dove sono ubicati gli immobili e che cosa fare. Ciò è fondamentale, poiché solo in questo modo si può avere certezza anche in ordine all'eventuale irrogazione delle sanzioni che l'ente locale deve comminare in mancanza del prescritto adempimento.

 

Associazione Nazionale Ufficio Tributi Enti Locali

Aree Agricole divenute Edificabili

AREE AGRICOLE DIVENUTE EDIFICABILI

L’Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.) è disciplinata dal Decreto Legislativo 30/12/1992, n.504, il quale prevede che presupposto dell'imposta è il possesso di fabbricati, di aree fabbricabili e di terreni agricoli, siti nel territorio dello Stato, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l'attività dell'impresa (Art.1, comma 2);

che i Soggetti passivi dell'imposta sono il proprietario di immobili, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, sugli stessi, anche se non residenti nel territorio dello Stato o se non hanno ivi la sede legale o amministrativa o non vi esercitano l'attività (Art.3, comma 1).

In merito alle Aree fabbricabili il suddetto decreto prevede:

Art.2, comma 1, lett.b):

Per area fabbricabile si intende l'area utilizzabile a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici generali o attuativi ovvero in base alle possibilità effettive di edificazione determinate secondo i criteri previsti agli effetti dell'indennità di espropriazione per pubblica utilità. Sono considerati, tuttavia, non fabbricabili i terreni posseduti e condotti dai soggetti indicati nel comma 1 dell'articolo 9, sui quali persiste l'utilizzazione agro silvo pastorale mediante l'esercizio di attività dirette alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, alla funghicoltura ed all'allevamento di animali. Il comune, su richiesta del contribuente, attesta se un'area sita nel proprio territorio è fabbricabile in base ai criteri stabiliti dalla presente lettera;

Art.5, comma 5:

Per le aree fabbricabili, il valore è costituito da quello venale in comune commercio all'1 gennaio dell'anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.

Per quanto riguarda, invece, i contestatari del terreno si fa presente che potrà rilevare tali dati dagli atti di proprietà in proprio possesso.

 

Scadenze modalità di calcolo

ACCONTO: ENTRO IL 16 ° GIUGNO 2011 il contribuente deve versare il 50% della somma pagata l’anno precedente, purchè non sia cambiato nulla nel corso del 2010.
SALDO: ENTRO IL 16 DICEMBRE 2011 il contribuente paga il saldo 2011 con l’eventuale conguaglio senza alcuna sanzione ne interessi.
Il contribuente, comunque, può provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in un'unica soluzione annuale entro il 16 giugno.  

ATTENZIONE: SU UNO STESSO BOLLETTINO DEVONO ESSERE SOMMATI GLI IMPORTI RELATIVI A TUTTI GLI IMMOBILI IN POSSESSO DEL CONTRIBUENTE SITUATI NEL COMUNE DI ZAGAROLO.

MODALITA' DI VERSAMENTO

L'imposta potrà essere corrisposta mediante:
- Conto Corrente postale N°94 70 01 76 intestato a CEP S.p.A. ICI Zagarolo;
- Modello F24

 

Il valore imponibile si determina rivalutando la rendita catastale del 5% e moltiplicandola per i seguenti coefficienti:

- 100 per i fabbricati di cat. A e C (esclusi A/10 e C/1);
- 140 per i fabbricati di cat.B;
- 50 per i fabbricati A/10 e D;
- 34 per i fabbricati C/1.

Fabbricati in corso di costruzione ed aree edificabili: Valore di mercato della sola area edificabile.

Fabbricati di categoria D privi di rendita: Valore = Costo storico al lordo degli ammortamenti x i coefficienti di rivalutazione.

IL VALORE IMPONIBILE SI MOLTIPLICA PER L’ALIQUOTA E SI DIVIDE PER 1000. SE SI TRATTA DI ABITAZIONE PRINCIPALE SI DEVE SOTTRARRE LA DETRAZIONE.

L’IMPOSTA DEVE ESSERE CALCOLATA IN PROPORZIONE ALLA QUOTA E AI MESI DI POSSESSO DELL’IMMOBILE; NEL CALCOLO DEI MESI, SI CONSIDERA MESE INTERO ANCHE IL PERIODO PARI ALMENO A 15 GIORNI.

Calcolo IMU 2014

Manifesto Informativo Acconto IMU 2014

Manifesto Saldo IMU Dicembre 2013

Calcola Imu 2013

CALCOLA SALDO IMU DICEMBRE 2012

Manifesto Informativo Saldo Imu 2012

Manifesto IMU 2012

CALCOLA ACCONTO IMU GIUGNO 2012

Moduli: Denuncia e Cessazione Tarsu

Si fa presente che in sede di compilazione della Denuncia per la Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani (TARSU - Modulo Denuncia), al fianco di ogni immobile dichiarato dovranno essere indicati i relativi identificativi catastali (foglio, particella, subalterno) in quanto l’art.1, comma 106, della Legge 27/12/2006 n.296, (Finanziaria 2007), ha imposto a tutti i soggetti che gestiscono il servizio di smaltimento rifiuti urbani di comunicare all'Agenzia delle Entrate i dati catastali relativi agli immobili per i quali il servizio è istituito.

Il Comune di Zagarolo avrà cura di provvedere alla trasmissione all'Agenzia delle Entrate dei suddetti dati così come stabilito dalla Legge Finanziaria 2007 e dal Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate n.194022 del 14/12/2007 e successive modificazioni ed integrazioni.

Si fa presente, inoltre, che ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 18 dicembre 1997 n. 471, qualora venga omessa la comunicazione dei dati catastali ovvero resa, da parte dell'utente, in maniera incompleta o infedele, è applicabile la sanzione amministrativa da € 258,00 a € 2.065,00 e che il soggetto erogatore dovrà farne segnalazione all’Agenzia delle Entrate per i controlli fiscali a carico dell’utente stesso (Modulo cessazione).

 

Denuncia TarsuCessazione Tarsu

Si informano i cittadini che per la raccolta dei rifiuti urbani il servizio viene svolto dalla Ambiente Spa

 Si informano i cittadini che per la raccolta dei rifiuti urbani il servizio viene svolto dalla:


Ambiente SpA 
Via J.F.Kennedy, 15 00043 Ciampino 
Recapito Tel.: 067932891 Fax: 0679328924
E-Mail:
antonino.musico@aspciampino.it 
WEB: 
http://www.ambiente-spa.com/It/HomePage.aspx

Per quanto riguarda il ritiro di materiali ingombranti, i cittadini possono contattare per un appuntamento il numero di tel. 06/79328995, dalle 15.00 alle 17.00 Il servizio è a domicilio.

Per ulteriori informazioni contattare il Comune:
Ufficio Tutela Ambientale / Ufficio Cimiteriale
Resp. Geom. Stefano Panzironi -tel. 06 95769247 
Funz. Geom. Capri Studer Alberto
 -tel. 06 95769228